Un drago governato anziché sconfitto, un cavaliere che depone le armi e la Cascata delle Marmore sullo sfondo. È il nuovo murale di OZMO, presentato in via Antiochia, nel quartiere Brin di Terni.
L’opera, intitolata Le Marmore, Thyrus, l’acciaio, la pace, è il primo dei quattro interventi di arte urbana previsti dal Piano Periferie del Comune per la rigenerazione della zona Est. Il progetto, realizzato da GN Media con la direzione artistica di Chiara Ronchini, coinvolgerà anche ARIS, Desiderio e il duo CT/108.

OZMO, nome d’arte di Gionata Gesi, reinterpreta alcuni simboli della città. Al centro compare Thyrus, il drago legato alla tradizione ternana, ma il mito viene rovesciato. Il cavaliere non combatte, le armi sono deposte e una figura femminile governa la forza dell’animale, trasformando la scena in un’allegoria della pace.
Accanto al drago compaiono la Cascata delle Marmore, l’arcobaleno e richiami alla storia industriale di Terni. L’acciaio delle armi lascia spazio a un messaggio di rigenerazione, rafforzato dalla presenza di melograni, uva, fichi e olive.
L’opera apre un programma che proseguirà con tre nuovi interventi di arte urbana.