Keith Haring arriva a Roma con una grande mostra dedicata al linguaggio inconfondibile dell’artista statunitense, la cui breve vita ha lasciato un segno profondo nell’arte contemporanea. Dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027 il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita Art Without Borders. Keith Haring, con oltre 140 opere della Nakamura Keith Haring Collection e da prestiti.
Il percorso racconta l’evoluzione della sua ricerca, dai Subway Drawings realizzati nella metropolitana di New York ai manifesti politici contro apartheid, razzismo e Aids, fino alle sculture, ai dipinti e ai lavori fluorescenti presentati sotto luce nera.

Una sezione sarà dedicata al rapporto di Haring con l’Italia e con Roma. Tra le opere esposte figurano la Motorcycle dipinta nel 1984 e i materiali legati agli interventi realizzati al Palazzo delle Esposizioni e sulle pareti del Ponte Pietro Nenni, lungo la linea A della metropolitana. Opere oggi scomparse, ma documentate dalle fotografie di Stefano Fontebasso De Martino.
Con i suoi bambini radianti, i cani, le figure danzanti e i cuori, Haring ha trasformato la strada in uno spazio di comunicazione universale, rendendo l’arte accessibile e condivisa.
INFORMAZIONI MOSTRA
dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00