A Foligno, lungo viale Marconi, un nuovo murale collettivo realizzato dagli studenti degli istituti superiori trasforma lo spazio urbano in un segno visibile di impegno, memoria e cambiamento.
L’opera, lunga oltre trenta metri e alta quattro, rappresenta il culmine di un percorso formativo e sociale che ha coinvolto l’intera rete delle scuole secondarie di secondo grado del territorio, dando voce a una generazione che sceglie di prendere posizione contro la violenza di genere e ogni forma di discriminazione.

Attraverso colori, forme e simboli ispirati alla natura, il murale costruisce un racconto corale che abbandona la narrazione del dolore per aprirsi a una visione di speranza, rispetto e rinascita. Un gesto creativo condiviso che trasforma un luogo di passaggio in uno spazio di riflessione e consapevolezza.
Sostenuta da istituzioni, associazioni e realtà del territorio, tra cui il Centro Antiviolenza MIA, l’iniziativa conferma il ruolo dell’arte urbana come strumento di partecipazione attiva e responsabilità collettiva, capace di generare comunità e immaginare futuro.