Il murale “Le curandere”, recentemente realizzato da Lisa Gelli e curato da Street Levels Gallery, dona una nuova identità contemporanea al nuovo EcoPark di Ponte a Elsa, nel Comune di Empoli. L’opera si inserisce in un più ampio intervento di rigenerazione urbana che ha restituito valore e significato a un’area per lungo tempo segnata da abbandono e degrado.
Il murale, di grandi dimensioni, si sviluppa sui due lati brevi di una palazzina a “U”, creando l’effetto di un’unica facciata che abbraccia simbolicamente l’intero EcoPark. A partire dalla citazione “Il curandero non guarisce solo il corpo o l’anima individuale, ma guarisce tutta la comunità”, l’artista riflette sul tema della cura come pratica collettiva e responsabilità condivisa.

Sulle pareti emergono due grandi figure femminili, le Curandere, raffigurate di profilo e rivolte l’una verso l’altra. Le immagini evocano un dialogo tra passato e futuro: da un lato la protezione delle generazioni precedenti, dall’altro l’apertura verso quelle che verranno. I nidi e i cesti simbolici raccontano la cura come gesto di protezione e sostegno.
Nei dettagli delle vesti compaiono riferimenti al territorio di Ponte a Elsa – il fiume, il ponte, le arcate del Molino delle Volpi – mentre la palette cromatica richiama le fasi di maturazione del carciofo, coltura tipica dell’area empolese.