Un muro può diventare uno spazio nel quale incontrarsi, condividere idee e costruire insieme una nuova narrazione. È quanto accaduto alla Repubblica dei Ragazzi di Civitavecchia, dove si è concluso un laboratorio di street art che ha coinvolto i giovani della comunità nella progettazione e nella realizzazione di un murale collettivo.
L’iniziativa rientra nel progetto PYD Start, promosso dalla Repubblica dei Ragazzi con l’obiettivo di offrire a bambini e adolescenti occasioni di partecipazione, espressione e crescita attraverso attività educative, artistiche e sportive.
Guidati dagli street artist OrghOne e Lady Nina, i partecipanti hanno lavorato fianco a fianco durante tutte le fasi del laboratorio: dall’elaborazione dell’idea iniziale alla scelta dei simboli e dei colori, fino alla realizzazione dell’opera sulla parete.
Il murale è nato quindi da un percorso condiviso, nel quale ogni ragazzo ha potuto lasciare un segno e contribuire alla costruzione di un’immagine comune. Un’esperienza che ha permesso di conoscere più da vicino le tecniche del muralismo e, allo stesso tempo, di sperimentare il valore della collaborazione.

Street art e sport come strumenti di inclusione
Al centro dell’opera si trova il messaggio “Facciamo squadra per il domani”, una frase che sintetizza il significato dell’intero progetto: affrontare il futuro insieme, riconoscendo nello sport, nell’arte e nella partecipazione strumenti capaci di unire e abbattere le distanze.
Le immagini rappresentate richiamano il movimento, il gioco e la dimensione della squadra. Lo sport diventa così una metafora della vita comunitaria: ogni persona occupa uno spazio, mette in campo le proprie capacità e contribuisce al raggiungimento di un obiettivo condiviso.