Un grande progetto di catalogazione digitale sta raccontando il volto dell’arte pubblica nel Regno Unito. L’organizzazione Art UK ha infatti completato una vasta attività di documentazione di murales e street art su tutto il territorio nazionale, registrando oltre 6.600 opere e portando a più di 21.000 il numero complessivo di lavori di arte pubblica all’aperto presenti nel proprio database online.
Il programma, avviato nel gennaio 2024, è stato realizzato con il contributo di circa 90 volontari, che in due anni hanno fotografato e censito opere molto diverse per epoca, tecnica e collocazione: dai dipinti murali storici fino ai grandi interventi contemporanei realizzati nello spazio urbano. Secondo quanto riportato da The Art Newspaper, il progetto offre una vera e propria istantanea culturale di una delle forme artistiche più accessibili e diffuse nello spazio pubblico.
La mappatura attraversa l’intero Paese, da Orkney alla Cornovaglia, e restituisce un patrimonio visivo che comprende opere celebrative, immagini legate alla memoria collettiva, riferimenti alla storia locale, alla natura, al cambiamento climatico e alla coesione sociale. Art UK sottolinea inoltre come il progetto contribuisca a rafforzare conoscenza, consapevolezza e partecipazione attorno ai linguaggi dell’arte urbana.
L’iniziativa conferma quanto la documentazione, la catalogazione e la valorizzazione delle opere nello spazio pubblico siano oggi strumenti fondamentali non solo per la conservazione della memoria visiva dei territori, ma anche per leggere l’evoluzione della street art come pratica culturale sempre più riconosciuta. Art UK prevede di proseguire il lavoro nel corso del 2026, ampliando il censimento anche ai murales indoor e sviluppando ulteriori risorse educative e contenuti accessibili.
Per saperne di più https://artuk.org/